2. Hai anche la possibilità di disattivarli. In questo spot pubblicitario stavamo cercando di affrancarci dal razzismo. Il Punt e Mes deve senz’altro parte del suo successo anche all’ottima comunicazione a cominciare dal famoso logo creato da Armando Testa (una piccola sfera rossa che sovrasta una semi-sfera sempre di colore rosso) e dalla altrettanto popolare pubblicità che si basava su di un ritornello (aperitivo yes… aperitivo con Punt e Mes!) Se all’epoca mi avessero chiesto: “A chi vuoi più bene: a mamma o alla tv commerciale?” be’, a questa domanda avrei avuto molta difficoltà a dare una risposta secca. Tra i suoi spot pubblicitari più famosi c’è sicuramente quello degli anni ’80 che fa riferimento alla cosiddetta “Milano da bere”. Un’agenzia creativa sudamericana aveva proposto questa pubblicità al WWF per comunicare il messaggio che la deforestazione fa più ogni anno più vittime degli attentati dell’11 settembre. Le più belle pubblicità censurate Le pubblicità sono state scartate perchè il loro contenuto era troppo forte o perchè, come nel video della Pepsi, si trattava di una pubblicità comparativa. Un’agenzia creativa sudamericana aveva proposto questa pubblicità al WWF per comunicare il messaggio che la deforestazione fa più ogni anno più vittime degli attentati dell’11 settembre. Come anche la sua faccia lentigginosa, d’altronde. “E’ mio!” ... Pubblicità sociale. Pubblicità anni 80'-90'-2000. 1-apr-2017 - Esplora la bacheca "pubblicità vintage italiana alimentari" di Urania Pantini, seguita da 1032 persone su Pinterest. No Alpitour? Per fare i lavori di casa è sempre meglio rivolgersi a una ditta certificata, piuttosto che a dei tizi con quella faccia lì. Ma per un bambino cresciuto in quegli anni … In realtà lo spot originale in lingua inglese risale al 1971 quando numerosi giovani provenienti da tutto il mondo vennero radunati su di un prato, a mo’ di grande albero, per girare un video dai toni pacifisti sulle note di “I’d like to teach the world to sing” dei New Seekers. MENTAL – Profuma l’alito – (Anni 80) A0541 Ecco il post dedicato alla MENTAL e ai suoi spot. I 31 anni di Playboy “Ottieni il rispetto che meriti”. Ecco com’eravamo. “E’ mio…” Con una filastrocca in lingua mezza francese, mezza italiana, è diventato uno dei simboli della pubblicità anni 80. Blog. 515 talking about this. Le Tabù sono dei piccoli tronchetti di liquirizia pura, aromatizzata alla menta, prodotte dalla Perfetti. La comunicazione ha fatto passi da gigante, ma guardando indietro alle pubblicità vintage troviamo molto sessismo, razzismo e maschilismo. È anche l’unica istituzione in Italia che adotta provvedimenti nei confronti di messaggi pubblicitari sessisti o che offendono la dignità femminile . Tutti. degli Anni 80 Il Calippo è una linea di gelati ghiaccioli dalla forma cilindrica distribuita in Italia inizialmente dall’Algida e poi dall’Eldorado. Uno spot che ti spiega in venti secondi netti quanto sia importante (e lo era già all’epoca) conoscere le lingue. Visualizza altre idee su pubblicità, vecchie pubblicità, pubblicità retrò. La China Martini è un noto amaro di casa Martini prodotto con la corteccia del “China Calissaia” (pianta arborea originaria delle Ande) e da una miscela di erbe aromatiche. In questo articolo abbiamo cercato di raccogliere le canzoni più belle utilizzate negli spot pubblicitari. Ma come cazzo lavori? La prima impresa che si occupò di pubblicità era americana e venne fondata nel 1843 a Filadelfia da Vol… Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Il cornetto consiste in gelato alla crema di latte con variegatura al cacao magro, granella di nocciole e meringhe su cialda wafer. Pubblicato in PUBBLICITA' ANNI 80. La vetrina 2. Il preservativo è mio e voi, se ve ne serve uno ve lo comprate. Che non si esca vivi dagli anni ’80 è oramai cosa nota, basta guardarci in faccia l’un l’altro per capire che siamo definitivamente morti nel 1989 e non ce ne siamo neppure resi conto. I Levi’s 501 sono dei famosissimi jeans con bottoni della  Levi Strauss & Co. Il jeans  era talmente popolare negli anni ’80 da rappresentare una sorta di oggetto di culto per moltissimi giovani. La pubblicità rappresenta spesso le abitudini e i costumi della cultura nella quale si inserisce. Se entrano per sgomberarti ma hai calato la pasta, si fermano e se ne vanno? La pubblicità influenza abitudini e costumi sin dai primi anni del '900. E’ anche vero che la casa negli anni ’80 la si arredava un po’ a cazzo di cane. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. “Di chi è questo?” Pubblicità anni ’80: altri spot celebri Tra le pubblicità divenute veri e propri cult, ricordiamo quella dei Pennelli Cinghiale , ideata da Ignazio Colnaghi , trasmessa ancora oggi nella versione originale del 1982. Le pubblicità anni 80: gli spot più belli Personaggi di fantasia e jingle diventati un evergreen in questo vasto mondo. Quanto rimbambimento ! Visualizza altre idee su anni 80, ricordi, ricordi d'infanzia. Una donna nera che allatta un neonato bianco. Va be’, una pubblicità televisiva costruita su una musica jazz, cantata da un personaggio animato ispirato ad Al Jolson. Lo spot poi proseguiva con un coro di giovanissime voci che intonava la canzoncina: Sampellegrino che aranciata esagerata, ogni bevuta è una fortissima risata…. “E’ mio”. Ma per un bambino cresciuto in quegli anni il trauma è ancora maggiore. Che non si esca vivi dagli anni ’80 è oramai cosa nota, basta guardarci in faccia l’un l’altro per capire che siamo definitivamente morti nel 1989 e non ce ne siamo neppure resi conto. Egocentrici, irriverenti e assolutamente maschilisti… Negli Anni ’50 comparivano sui muri delle città i manifesti pubblicitari che vi proponiamo qui di seguito. ^__^ ), ed il mago Galbusera! Il volantino La loro funzione era semplice e serviva a proporre e a far conoscere un determinato prodotto. 17.711 Advertisement. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. (Tra l’altro da questo spot scopriamo che “ciripiripì Kodak”, in lingua aliena significa “le vorrei stampate su carta Kodak”). Testimonial storico di questa linea di tè e relative réclame era il noto allenatore di pallacanestro e telecronista sportivo statunitense Dan Peterson. Proprio una camicia coi baffi, il collo puoi anche non averlo. 22 Ottobre 2016 • di Claudia Melucci. Tutti gli spot e le sequenze pubblicitarie dagli anni 80 agli anni 2000 li trovate qui. La Bauli è una storica casa dolciaria italiana fondata a Verona nel 1922 dal pasticcere Ruggero Bauli e specializzata in prodotti da forno come panettoni, pandori, colomba e cornetti. Le 15 pubblicità troppo hot per non essere censurate. Qualche anno più tardi il modello viene ceduto alla Lancia e diventa “Lancia Y10”. Oggi mi va di parlare degli anni ’80 e dei suoi spot pubblicitari. Tutti gli spot e le sequenze pubblicitarie dagli anni 80 agli anni 2000 li trovate qui. Censurare l’arte, la … Roma '70 '80 '90 | Trent'anni di cultura pop italiana ed internazionale in sella al Grande Raccordo Anulare! Una delle pubblicità più famose tra le tante realizzate per reclamizzare il pantalone è senz’altro quella che vede protagonista un giovanissimo Nick Kamen che, dopo essere entrato in una lavanderia, si toglie i jeans e resta tranquillamente in boxer a leggere il giornale. Che la situazione delle piste ciclabili non è migliorata di molto a più di trent’anni di distanza, e il ciclista è sempre visto come un emerito coglione che si piazza al centro della strada e intralcia il traffico. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Ad esempio sapevi che se ti ingozzavi di grassi idrogenati tutto sarebbe andato per il verso giusto. Fondata nel 1929 da Alfredo Zucchetti a Valduggia in provincia di Vercelli, la Zucchetti Kos è oggi uno dei maggiori gruppi italiani ed europei specializzati nella produzione di rubinetterie e arredo bagno. Ricordatevi di dare un’occhiata anche alla sezione dedicata alle immagini divertenti che raccoglie anche pubblicità “andate male” e censurate! All’interno dello spot infine un anziano signore con lunghi capelli bianchi e farfallino cita il famoso slogan della pubblicità “prima un brivido giù… poi un brivido su”. In effetti, attraverso i media e non solo, dilagavano stereotipi, luoghi comuni, se non addirittura messaggi più o meno espliciti a sfondo sessista o razzista. La prima campagna pubblicitaria televisiva delle caramelle Tabù fu lanciata nel 1988 ed andò avanti fino ai primi anni ’90. Celebre di questa pubblicità era anche lo slogan “La Grappa Bocchino la trovi sempre più in alto! Personalmente ho sempre sognato ti picchiarlo. Il sottofondo musicale è un suono crescente in stile film horror mentre sullo schermo compare la scritta “Pubblicità telepatica”. Testimonial d’eccezione della Cedrata Tassoni è stata per diversi anni la cantante Mina che, in alcune réclame, ha riadattato suoi vecchi motivi in modo da creare dei riuscitissimi jingle. osserva da dietro una vetrata una serie di grattacieli pronti a crollare su se stessi, lasciandosi dietro solo macerie, (come questi, che ci hanno rovinato l’infanzia). L’idea di fondo del noto spot televisivo era infatti quella di suggerire leggerezza e purezza in modo tale da far accostare l’immagine del bimbo a quella di un’acqua, la Sangemini appunto, a basso contenuto di sodio. Ne ho già parlato nell’introduzione. Per non parlare di alcune sostanze (droghe o fumo) che non venivano presentate come dannose, anzi! pubblicato in giocattoli, cartoni animati e fumetti anni 70, giocattoli, cartoni animati e fumetti anni 80, libri e riviste della nostra infanzia, pubblicita' anni 70, pubblicita' anni 80 Finalmente uscito il libro DIECI ANNI NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE – La pubblicità Linea GIG dal 1976 al 1986 “Soffiale il fumo in faccia e ti seguirà […] Quest’immagine è la quintessenza della stagione di pubblicità rivoluzionarie firmate da Fabrica per United Colors of Benetton a cavallo tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta.. Un soggetto simbolico campeggia su uno sfondo bianco.Il prodotto è ridotto a una presenza marginale. La Tassoni riuscì ad imporsi sul mercato dei soft drink anche per via di riuscite campagne promozionali che, ad ogni estate, si ripresentavano puntualmente sui teleschermi degli italiani. 2K likes. La scena finale del tizio che cade tra le terre di lei fa venire voglia di masticare una Morositas, non trovate? La Peugeot 205 è una city car dal carattere sportivo prodotta a partire dal 1983 dalla Peugeot. Eccetto dove diversamente specificato, tutti i contenuti del sito sono di esclusiva proprietà dell'autore e sono protetti da Copyright. Andando a guardare alcune campagne pubblicate da alcuni marchi negli anni ’50 o ’60, troviamo testimonianze di spot e cartelloni sessisti, razzisti e offensivi che oggi verrebbero senza ombra di dubbio censurati. Altrettanto celebri erano alcuni slogan che chiudevano le réclame come “China Martini, piace perché è buona, piace perché… è Martini!” oppure “China Martini, elisir di vera China Calissaia… l’equilibrio dolce amaro!”. Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza utente. Se c’è una parvenza ‘cattiveria’ o di piccante la pubblicità viene scartata ed è un peccato perchè, alla fine si sa, violenza e sesso vendono sempre! Aprilia, Benelli, Gilera, Honda, Suzuki, Yamaha... tuffiamoci negli Anni 80 con questa gallery in costante aggiornamento con le più belle pubblicità moto (e non solo!) 5-mar-2020 - Esplora la bacheca "Anni 60/80" di Enzo Schiavone su Pinterest. Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post. Va be’, contenti voi…. Va be’, ad ogni modo, ritornando allo spot, l’autista del pullman della scuola una denuncia se la merita tutta, o quantomeno due mazzate in piena faccia: te ne vai e lasci mia figlia lì da sola sotto la pioggia? Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Il motivetto dell’iconica pubblicità anni ‘80 delle famose caramelle alla liquirizia è sicuramente tra i migliori jingle pubblicitari mai composti: orecchiabile, accattivante e pieno di energia. Andando a guardare alcune campagne pubblicate da alcuni marchi negli anni ’50 o ’60, troviamo testimonianze di spot e cartelloni sessisti, razzisti e offensivi che oggi verrebbero senza ombra di dubbio censurati. Lo spot infatti aveva per protagonista un siciliano elegantemente vestito e con tanto di baffetti ed occhiali scuri che, nel rivolgersi alla sua compagna, esclamava: Io c’è l’ho profumato… l’alito! In effetti, se andava bene a lui, be’, buona camicia a tutti! Abbiamo selezionato alcune pubblicità vintage che oggi verrebbero sicuramente censurate. Qui tante notizie e… Naturalmente tutte attività raccomandate, pilotare aerei, navi,piroscafo. La società in realtà inizialmente si chiamava Alpi, sarà infatti solo a partire dalla metà degli anni ‘60, quando nasce la formula del viaggio “tutto compreso” e dei tour organizzati, che il nome dell’azienda si trasforma in “Alpitour”. Storici Spot degli anni 80 Ferrero Rocher. Alcune volte si rimpiange il passato mentre altre ancora ci si ritiene fortunati di essere nati in anni decisamente più moderni. Una raccolta scanzonata, di tutti i ricordi che un bambino di quaranta anni porta ancora nel cuore 31-lug-2019 - Esplora la bacheca "pubblicita'anni 80/90/2000" di Cinzia Tagliaferri su Pinterest. E che avevi capito? 30 Pubblicità degli anni '50 che oggi… Condividi Vai alla prossima storia > 30 Pubblicità degli anni '50 che oggi sarebbero a dir poco da censurare. Oltre l’80% degli ... L’istituto si occupa di pubblicità false da 40 anni. Negli anni ’80 le Mental furono reclamizzate da una storica pubblicità che giocava molto abilmente con i doppi sensi. Some of Jampa Tsering's songs were restricted in Lhasa in the late 1980s and early 1990s due to their political nature. “Soffiale il fumo in faccia e ti seguirà […] Non so voi, ma a me l’espressione cuore di panna ricorda immediatamente le atmosfere dei ragazzi della 3C , che del cuore di panna erano ghiotti. Ed è proprio a questi ultimi infatti che si ispira uno dei più popolari spot del marchio parmense, quello con la bambina dall’impermeabile giallo che, tornando a casa con tanto di gattino incontrato sull’uscio, trova mamma e papà intenti ad accoglierla amorevolmente e una bella pirofila di pasta sullo sfondo… Dove c’è Barilla c’è casa! Siamo a cavallo tra l’Ottocento e i primi due decenni del Novecento e in questo periodo la pubblicità ha il compito essenziale di fare da tramite tra la produzione di un bene e la sua presenza sul mercato. Epoche diverse, per società diverse. Allattare per cambiare. ‘A ‘NFAMEEEE!! Visualizza altre idee su vecchie pubblicità, ricordi, ricordi d'infanzia. Mulino Bianco, per una stagione, entra nel suo mondo con una serie di racconti sul ritorno alle buone cose di una volta.Per il lancio dei biscotti si scelgono le Filastrocche, storie della tradizione recitate da una mamma alla propria bimba e accompagnate dal fortunato motivo musicale del flauto, che divenne ben presto l'emblema stesso della Marca. A ‘nfame, che fai, scappi? 11 pubblicità più una di quando la società era molto, molto maschilista DI Redazione Web / 03 ottobre 2015. Negli anni ’80 la Yomo, noto marchio caseario famoso soprattutto per i suoi yogurt, inizia una proficua collaborazione con il comico genovese Beppe Grillo. La réclame in oggetto è quella che vede un pescatore in primo piano con tanto di baffi, pipa e zuccotto, mentre esclama, rivolgendosi direttamente alla telecamera e quindi al telespettatore, il sintetico motto: Tonno Insuperabile, 170 grammi di bontà… in olio d’oliva! Ad un certo punto l’imbianchino viene fermato da un vigile che gli chiede spiegazioni e l’imbianchino risponde «devo dipingere una parete grande, ci vuole il pennello grande» e il vigile replica «non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello… Cinghiale!”. 4:18. Io lo spot della Control l’avrei scritto così. Chi come me è cresciuto con il grande mito della tv commerciale, il grande sogno del successo in scatola, la promessa rassicurante che per essere accettati, amati e desiderati, sarebbe bastato indossare i giusti Rayban e i Levi’s 501 originali (che se avevi il tarocco eri ‘na merda che sembrava vergogna pure salutarti per strada); chi è stato educato dagli spot pubblicitari degli anni ’80; chi ha visto Bill Cosby crescere amorevolmente i suoi cinque bambini, be’, non può che guardare a questi anni ’10 con la stessa morbosità con cui un anziano fissa i lavori di un vecchio palazzo che sta per essere demolito. Abbiamo già visto in passato che volte la creatività delle agenzie pubblicitarie si spinge oltre, nella ricerca di trovare un idea che colpisca ed attiri l’attenzione, passando quello che è il confine del buon gusto, finendo con l’essere censurate o addirittura rifiutate dal cliente. Di questi cookie, alcuni sono classificati come necessari e vengono memorizzati nel browser, in quanto sono essenziali per il funzionamento di base del sito Web. Tra gli spot tormentone che hanno sostenuto le vendite della Peugeot 205 un posto di rilievo lo merita senz’altro quello con la coppietta in “crisi”. Tele Collina WEB TV. Le pubblicità degli anni ‘80. La réclame ebbe un tale successo da essere considerata tutt’oggi una tra le più riuscite, soprattutto per via dell’ottimo utilizzo dei doppi sensi appunto, di tutti gli anni ’80 e ’90. Il cartellone 4. “E’ mio”. E’ la vita che non esiste, negli spot di oggi. Qui di seguito abbiamo selezionato una serie di spot pubblicitari tra i più noti e rappresentativi (almeno a nostro giudizio) di quell’epoca. Lo spot forse più famoso in assoluto di casa Bauli è quello con il ritornello “ba ba ba ba… baciamoci con Bauli”, un filmato dove diversi bambini cantano intorno a un pianoforte al quale suona un signore dalla mole imponente con tanto di barba che, guarda caso, richiama molto da vicino l’immagine di un rassicurante “Babbo Natale” casalingo. Le tematiche delle Pubblicità Progresso negli anni ‘80 Una particolarità delle Pubblicità Progresso in questi anni è nella scelta delle tematiche da affrontare. L’Acqua Minerale San Benedetto è una marca italiana di acqua minerale nata a Scorzè, in provincia di Venezia, nel 1956. Sempre a scroccare. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Più grassi saturi ingurgitavi, più eri un tipo ok. La mamma era contenta perché ti vedeva mangiare e la società ti accettava perché eri un gran figo. Scritto il 4 Ottobre 2020 4 Ottobre 2020. La ripresa dei consumi e la grande diffusione dei mezzi di comunicazione di massa infatti, fece sì che tutti a quel tempo, dal piccolo commerciante al grosso imprenditore, individuarono nella pubblicità uno strumento utile se non indispensabile per lanciare una nuova attività o prodotto, aumentare il proprio business oppure consolidare un brand. Pubblicità anni ’80: Cornetto Algida – il cuore di panna (1987) Questo è uno di quei jingle che tutti conoscono anche se non si è vissuti in quei mitici anni. Era proprio lui infatti a recitare nei famosi spot dell’epoca quelle frasi ormai entrate di diritto nella storia della pubblicità televisiva italiana: qui a Chattanooga, Tennessee, quando il sole ti spacca in quattro… non si sbaglia! Oggi è l’epoca dell’indifferenza, persino la Mulino Bianco nei suoi spot pubblicitari preferisce rivolgersi alle galline, pur di non dover parlare con noi. Gli anni '80 sono stati l'ultimo periodo in cui anche gli spot racchiudevano in se un senso di spensieratezza misto a innocenza. Da oggi avete un altro motivo per odiarla ancora di più. e un claim (Punt e Mes l’alternativa) estremamente efficaci. Bonsoir mes amis!!! La Sanpellegrino è un’azienda italiana che produce acqua minerale e bevande soft drink fondata nel 1899 a San Pellegrino Terme (Bergamo). Il personaggio di Mr. Tabù è ispirato ai travestimenti del musicista statunitense Al Jolson durante alcune sue performance come “My Mammy”. Gli anni ’80 stanno tornando di moda: pantaloni a vita alta, magliette larghe e corte dai colori sgargianti spopolano nei negozi e sulle passerelle. Le pubblicità degli anni 80 che ci sono rimaste nel cuore. Il catalogo 3. Me le ricordo quasi tutte!… C’era anche il fantasmino di “Lavasbianca”, il mitico Nino Manfredi con il caffè ” Che più lo mandi giu’, più ti tira su” ( chi vuol capire capisca! Pubblicità. I nostri padri hanno mangiato tutto il mangiabile senza lasciarci neppure gli avanzi, e costruendo intorno a noi un mondo decadente. Gli anni ’80 sapevano regalare emozioni. Pubblicità anni 80'-90'-2000. E anche il paragone tra gli spot attuali o le pubblicità delle altre epoche non regge il confronto, è il segno evidente di un declino. Le pubblicità degli anni 80 che ci sono rimaste nel cuore. Ci sono cose che difficilmente si riescono a dimenticare. Durante tutto lo spot il prodotto reclamizzato non è stato neanche citato, solo alla fine compare il classico claim “Yomo. Se continui la navigazione supponiamo che tu ne sia contento. Il celebre spot natalizio del Tartufone Motta anni ’80 aveva come protagonista un estroverso ed elegante signore francese, interpretato dall’attore britannico Derek Griffiths, intento a festeggiare sempre in compagnia di belle donne, champagne e Tartufone! “Ciripiripì Kodak” Va be’, rifugiamoci nei ricordi, va’. Gli anni ’80 sono stati gli anni della “spensieratezza” yuppie e del disimpegno e questo è valso anche in campo pubblicitario. Oggi invece negli spot pubblicitari il nero non esiste, se non nella parte del povero reietto con cui è stato fatto tanto grazie al tuo 8X1000, ma questa è un’altra storia. Siamo passati dalla promessa di un futuro radioso e di sicuro successo, all’accettazione passiva del fallimento totale. Siamo anche su Instagram e su Twitter (Spot anni 80'-90'-00) I fogli della computisteria, il panino, le penne, le matite. Tra gli spot dell’Acqua Sangemini più noti in assoluto c’è sicuramente quello del bebè che sembra rimbalzare su è giù per il video al ritmo della musica dei Beach Boys. Siamo anche su Instagram e su Twitter (Spot anni 80'-90'-00) Il successo, non solo commerciale quindi, di quest’auto era dovuto anche alle efficaci campagne promozionali fatte di spot televisivi, testimonial famosi e slogan indovinati a cominciare dal celebre claim “Piace alla gente che piace”. E più si va avanti nel tempo… E più le pubblicità peggiorano…!! Felici di piacervi”. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website.