lavoratori autonomi (artigiani e commercianti); datori di lavoro agricolo con dipendenti; professionisti iscritti nella Gestione Separata (legge 8 agosto 1995, n. 335); carenza temporanea di liquidità finanziaria derivante da ritardato introito di crediti maturati nei confronti dello Stato, Enti Pubblici o P.A. Per concedere la dilazione, l’INPS […] Rispondi. Non si tratta di cartelle esattoriali, ma di una “semplice” sollecitazione ad adempiere. Rateizzazione dei debiti Inps ed Inail Sei qui: Home » Rateizzazione dei debiti Inps ed Inail L’attuale crisi economica rappresenta in molti casi la fonte primaria della difficoltà di liquidità per le imprese, che si ripercuotono sul regolare pagamento dei contributi e dei premi assicurativi. La rateazione comporta l’applicazione degli interessi di dilazione al tasso vigente alla data di presentazione della domanda. Analogamente, nel caso di adempimento periodico, la domanda di rateazione breve dovrà pervenire non oltre i 30 giorni successivi alla scadenza legale dell’adempimento riferito al trimestre in cui si è determinata l’omissione. Qualora tale condizione non sia rispettata, il piano di ammortamento emesso deve essere annullato. Il DURC interno e il DURC online sono due diversi strumenti di verifica della regolarità contributiva delle imprese: il primo è indispensabile per accedere alle agevolazioni previdenziali; il secondo può essere richiesto da soggetti esterni (amministrazioni, imprese e banche) per accertarsi della “salute” dell’azienda con la quale ci si relaziona. Se il termine per il versamento scade di sabato o di giorno festivo, il versamento è tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo. Il contribuente può comunque proporre una nuova richiesta, questa volta completa di tutta l’esposizione debitoria ripartita per ciascuna gestione. visto che lavoro con la publica amministrazione non vorrei che se rateizzo i contributi non mi pagassero essendo il durc negativo grazie, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Cassa Trattamenti Pensionistici dei dipendenti dello Stato. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. INPS - Messaggio 28 aprile 2020, n. 1789 - Chiarimenti in ordine alla sospensione dei versamenti contributivi ai sensi dell’articolo 61, comma 2, e dell’articolo 62, commi 2 e 5, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. L'invito a regolarizzare riporta l’indicazione analitica delle cause che hanno determinato l'irregolarità che l'interessato, avvalendosi delle procedure in uso presso ciascun Ente, entro un termine non superiore a 15 giorni dalla notifica dell'invito, deve regolarizzare provvedendo al versamento delle somme indicate o alla sistemazione delle omissioni contestate. Il pagamento rateizzato deve comprendere l’intera esposizione debitoria del richiedente relativa ai debiti in fase amministrativa, per contributi e sanzioni, maturati nei confronti di tutte le Gestioni amministrate dall’Inps che risultano denunciati dal contribuente e accertati alla data di presentazione dell’istanza medesima. Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. La durata può essere di massimo sei rate. Il pagamento deve avvenire per intero alla data fissata nel piano di ammortamento affinché si concretizzi l’attivazione della rateazione. Anche in considerazione che il preavviso di accertamento negativo metterebbe al riparo l’Istituto da eventuali azioni risarcitorie intentate dalle aziende per l’eventuale perdita dell’appalto «in quanto può essere anche causa di risoluzione del contratto (art. L'Avviso Bonario è una comunicazione di irregolarità inviata dall'Inps, mediante la quale l'Istituto richiede il pagamento di somme dovute e non ancora versate, il contribuente, grazie a questo Avviso, può regolarizzare la propria posizione debitoria pagando interessi e sanzioni in forma ridotta e, può anche richiedere, eventuale dilazione di pagamento in forma rateale. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Dunque l’INPS rigetta automaticamente le istanze di rateizzazione che non comprendono tutte le esposizioni debitorie maturate in capo al richiedente. art. Regolarizzare i contributi INPS con la rateizzazione: come fare e quali sono le condizioni. L’esposizione debitoria residua dei crediti in rateazione potrà infatti essere addebitata solo a condizione dell’intervenuta adozione del provvedimento di revoca, tenuto conto che lo stesso ha efficacia ex nunc, prima della definizione con l’esito di irregolarità della richiesta di Durc on line. Qualora non sia possibile attestare la regolarità contributiva in tempo reale, l’Inps, l’Inail e le Casse edili trasmettono tramite Pec, all’interessato (impresa, lavoratore autonomo, ecc.) Per mantenere in essere la rateazione, occorre versare regolarmente le rate e la contribuzione corrente durante tutta la durata della dilazione (cfr. Diversamente, le dilazioni saranno entrambe revocate e il credito residuo inserito in avviso di addebito e consegnato all’agente della riscossione per il recupero. In quest'area è presente il contenuto della pagina. © 2010-2017 Istituto Nazionale Previdenza Sociale. 116, comma 17, legge 23 dicembre 2000, n. 388; determinazioni presidenziali 14 dicembre 2012 n. 229 e 9 maggio 2013 n. 113. Il piano di ammortamento previsto si considera accettato con il pagamento, entro la data comunicata, della prima rata, per cui il contribuente si impegna a versare le successive rate accordate secondo i termini indicati nel piano stesso. Luigis 2021-01-22 15:28:06 UTC. o al soggetto da esso delegato, l’invito a regolarizzare con indicazione analitica delle cause di irregolarità rilevate da ciascuno degli enti tenuti al controllo. Il requisito di correntezza può essere mantenuto presentando la domanda per accedere a un piano di rateazione breve per un periodo di tre mesi, nel caso di datori di lavoro e committenti, e un trimestre/rata per i lavoratori autonomi. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Note trimestrali sulle tendenze dell'occupazione, Osservatori statistici e altre statistiche. Per il debito da rateizzare, alla data di presentazione della domanda, non devono risultare formati avvisi di addebito, né deve essere stato attivato il recupero tramite gli agenti della riscossione o gli uffici legali dell’INPS. Qui ci sarà lo strumento per richiedere questa prestazione o servizio. Rateazione dei debiti contributivi in fase amminis.. Rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa. La domanda di rateazione deve essere presentata in modalità telematica all’INPS attraverso i servizi dedicati. Oltre al regolare versamento delle rate accordate è richiesta la correntezza nell’adempimento della contribuzione mensile o periodica a partire dalla data di presentazione della domanda. La novità per i lavoratori autonomi è contenuta nel messaggio INPS n. 207 del 21 gennaio 2020.. Permalink. | © Riproduzione riservata Quello che sta succedendo ha del paradossale: dopo aver beneficiato della proroga dei contributi INPS al 16 settembre 2020, alle partite IVA che richiedono il Durc viene inviato un invito alla regolarizzazione contenente l’importo dei contributi che risultano non pagati, maggiorati di sanzioni. 80 d.lgs. Per esprimere la tua opinione devi compilare i campi obbligatori evidenziati in rosso. 97 del c.d. In tal caso resta preclusa la possibilità per il contribuente di proporre, per le medesime partite a debito, una nuova istanza di rateazione. Devono essere regolarmente versate sia le rate accordate con la rateazione principale sia quelle concesse con il piano di rateazione breve. In caso di debiti relativi a gestioni diverse da quella oggetto della domanda telematica online, è necessario allegare anche il modello SC18. tre rate sì, una no, due sì, una no) comporta la revoca della rateizzazione (anche ai fini della corretta valutazione della condizione di regolarità per il rilascio del Durc on line). Qualora la regolarizzazione non avvenga nei termini assegnati, la dilazione sarà revocata e l’irregolarità attesterà oltre all’importo del debito oggetto dell’invito a regolarizzare anche il residuo debito delle partite comprese nella dilazione medesima. Estinzione graduale di un mutuo o di un debito. Il contribuente può accedere ad una nuova rateazione una volta estinta anticipatamente, con il pagamento integrale delle rate accordate e ancora dovute, la precedente rateazione. x cortesia sono un commerciante ho da pagare i contributi dei dipendenti e anche i miei personali Il contribuente, identificato attraverso il codice fiscale, al fine di ottenere il pagamento in forma dilazionata della propria esposizione debitoria per contributi e sanzioni, deve presentare un’unica domanda che comprenda tutti i debiti contributivi in fase amministrativa denunciati dal contribuente e accertati alla data di presentazione della stessa istanza, maturati nei confronti di tutte le gestioni amministrate dall’INPS: La rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa può essere concessa dall’INPS fino a un massimo di 24 rate. Quindi, se la scadenza della rata del piano di ammortamento ricade di sabato o in un giorno festivo, la regolarità del pagamento deve essere riconosciuta qualora il versamento venga effettuato nel primo giorno lavorativo successivo al sabato o al giorno festivo. 045915777 e 0458340923 fax 045915907 veneto.vr@snals.it veneto.vr@pec.snals.it Sede di Legnago:S C H E D Avia Frattini, 78 – 37045 Legnago tel 0442601546 e-mail:legnago.snals@gmail.com dello Snals Confsal di Verona a cura del Prof. Renzo Boninsegna IN ARRIVO LETTERE DELL'INPS CON ESTRATTO CONTO DA CONTROLLARE in genere ovvero da ritardata erogazione di contributi e finanziamenti pubblici previsti da legge o convenzione; crisi aziendale, riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale; trasmissione debiti contributivi agli eredi; carenza temporanea di liquidità finanziaria legata a difficoltà economico-sociali, territoriali o settoriali. La domanda di rateazione deve comprendere i debiti che risultano denunciati dal contribuente o accertati alla data di presentazione dell’istanza e che riguardano tutte le gestioni amministrate dall’INPS per i quali non sia stato effettuato il versamento con le modalità e nei termini legali previsti per ciascuna delle gestioni considerate. Un cliente ha ricevuto dall'INPS un invito a regolarizzare i contributi fissi commercianti, ma non a riesco a trovare la procedura per chiederne la eventuale rateizzazione: sapete dove posso trovarla? In caso di rigetto dell’istanza di rateizzazione, il contribuente può proporre una nuova istanza comprensiva dell’intera esposizione debitoria denunciata e/o accertata alla data di presentazione della medesima. Il mancato o parziale pagamento della prima rata o delle rate scadute, entro i termini indicati comporta l’annullamento del piano di ammortamento emesso. Il contribuente si impegna a effettuare il versamento della prima delle rate accordate o di quelle scadute e delle successive rate uguali e consecutive nel numero e nella misura indicati nel piano di ammortamento. Sede di Verona: via E. Duse, 20 – 37124 Verona tel. La domanda di rateazione breve, costituendo lo strumento utile a mantenere il requisito di correntezza degli adempimenti mensili o periodici nel corso della rateazione, dovrà essere presentata dal contribuente con tempestività e comunque, nel caso di adempimento mensile, non oltre 3 mesi dalla prima omissione. Regolarizzare i contributi INPS con la rateizzazione: come fare e quali sono le condizioni. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. N. 100 del 6 Luglio 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Rateazione e decadenza: la gestione dei debiti contributivi Premessa Con messaggio n. 2312/2016, l’INPS ha fornito alcune importanti precisazioni relativamente all’istituto della rateazione.